Per le organizzazioni industriali che gestiscono asset di grandi dimensioni, complessi e distribuiti, gli approcci tradizionali alla cattura della realtà possono risultare costosi, lenti da scalare e difficili da implementare ovunque. La scansione laser rimane essenziale per i lavori di precisione, ma utilizzarla come metodo predefinito per ogni sito, locale o ispezione potrebbe non essere necessario e potrebbe persino ridurre il ritorno sull’investimento complessivo.
Ecco perché sempre più team stanno passando a flussi di lavoro 360 + 3D. Combinando l’acquisizione 360 leggera con le scansioni e i modelli 3D esistenti, le organizzazioni possono ridurre drasticamente i costi di acquisizione, accelerare i tempi di analisi dei dati ed estendere l’acquisizione della realtà a un maggior numero di siti senza sacrificare il contesto spaziale. Un approccio a 360° è indicato per quelle aree all’interno di un sito di progetto che non richiedono l’intera gamma della scansione laser basata sulla precisione. Questa è esattamente la proposta di valore alla base della nuova 360 Edition, realizzata in collaborazione con Ricoh.
La scansione laser offre un’elevata precisione, ma comporta alcuni compromessi:
Elevati costi di attrezzature e manodopera
Complessità nella pianificazione
Frequenza limitata degli aggiornamenti
Difficoltà di scalabilità su decine o centinaia di siti distribuiti su aree geografiche estese.
In ambienti industriali quali il settore energetico, dei servizi pubblici, manifatturiero e degli impianti di processo, non tutti i casi d’uso richiedono scansioni a piena densità. Le ispezioni visive, i controlli di sicurezza, la documentazione delle risorse e le valutazioni preliminari spesso necessitano di contesto, non di precisione millimetrica.
Quando la scansione laser viene utilizzata in modo eccessivo, l’acquisizione della realtà può diventare più un fattore di costo che un fattore di valore.
360 Capture ribalta questo modello. Telecamere leggere come la Ricoh THETA X consentono ai team di documentare rapidamente gli ambienti, con una formazione minima e costi operativi di gran lunga inferiori. L’acquisizione richiede pochi minuti e può essere eseguita da personale non specializzato.
Di per sé, l’imaging a 360° presenta dei limiti. Ma quando viene allineato direttamente all’interno di un vero ambiente 3D, diventa altrettanto fedele e utilizzabile.
La 360 Edition di Cintoo integra i video a 360° nativi di Ricoh direttamente nello stesso spazio 3D sincronizzato delle scansioni e dei modelli BIM, eliminando schermi divisi, visualizzatori scollegati e flussi di lavoro duplicati, sfruttando al contempo la potenza del Gaussian Splatting per mantenere l’alta qualità della visualizzazione.
Il fattore chiave per il ROI non è solo l’acquisizione a 360°, ma piuttosto il passaggio al 360° all’interno del 3D.
A differenza degli strumenti che costringono gli utenti a passare da un visualizzatore all’altro, Cintoo integra video a 360°, scansioni laser e modelli in un unico spazio di lavoro 3D unificato. Ciò significa:
Comprensione più rapida delle condizioni del sito
Meno tempo per l’onboarding delle parti interessate
Meno sopralluoghi
Migliore comunicazione tra team tecnici e non tecnici
Poiché i dati a 360° si comportano come qualsiasi altro set di dati in Cintoo, i team utilizzano gli stessi strumenti di misurazione, annotazione, navigazione e condivisione su cui già fanno affidamento, massimizzando il riutilizzo e riducendo al minimo i costi di formazione.
L’edizione 360 è progettata per ridurre gli attriti in ogni fase del flusso di lavoro:
I video a 360° vengono registrati utilizzando la THETA X, una fotocamera leggera ideale per acquisizioni frequenti all’interno di strutture di grandi dimensioni e montabile su supporti, in modo da poterla semplicemente portare con sé mentre si cammina.
I contenuti vengono caricati tramite un flusso di lavoro cloud-to-cloud tra Ricoh e Cintoo, eliminando la gestione manuale dei file e i ritardi di elaborazione.
Strumenti di allineamento dedicati consentono agli utenti di posizionare con precisione i video a 360° all’interno di scansioni o modelli esistenti, generando percorsi di navigazione della telecamera all’interno dell’ambiente 3D.
Una volta effettuato l’allineamento, i team possono navigare, misurare, annotare, confrontare e condividere in modo sicuro il sito a 360° + 3D senza limitazioni funzionali.
Questa automazione riduce drasticamente il tempo che intercorre tra l’acquisizione dei dati e l’ottenimento di informazioni utili, migliorando il ROI fin dal primo giorno. John Brown, responsabile della Reality Capture presso General Motors e tra i primi ad adottare la 360 Edition, ha dichiarato: «La nostra scansione laser è diventata chirurgica: possiamo intervenire sapendo esattamente cosa dobbiamo acquisire e farlo in modo rapido ed efficiente».
Un altro fattore che incide sul ROI è la performance. La 360 Edition sfrutta il Gaussian Splatting per offrire una visualizzazione fluida e ad alta fedeltà a partire da dati 360 leggeri.
Questo approccio consente:
Maggiore chiarezza visiva a una densità di dati inferiore
Caricamento e navigazione più rapidi
Un carico di elaborazione ridotto
Per i grandi siti industriali e i portafogli con più sedi, ciò significa che i team possono visualizzare più dati, più spesso, senza l’onere infrastrutturale tipicamente associato a set di dati 3D ad alta densità.
Un vantaggio fondamentale in termini di ROI della 360 Edition è che non sostituisce gli investimenti esistenti nell’acquisizione della realtà.
La scansione laser rimane essenziale per:
disegni as-built di livello ingegneristico
Pianificazione di retrofit e installazioni
Misurazioni di precisione
La 360 Edition integra questi flussi di lavoro coprendo i numerosi scenari in cui non è necessaria una scansione completa. I team possono dare priorità alla scansione solo dove è richiesta precisione, utilizzando al contempo l’acquisizione a 360° per mantenere una visione ampia e aggiornata di tutte le risorse.
Questo approccio selettivo riduce il costo totale dell’acquisizione, aumentando al contempo la copertura complessiva.
I maggiori vantaggi in termini di ROI si ottengono negli ambienti dell’Industria 4.0:
Energia e servizi pubblici
Petrolio e gas
Settore manifatturiero e automobilistico
Fabbriche, impianti e grandi siti brownfield
Questi ambienti sono distribuiti geograficamente e presentano una complessità operativa elevata. Acquisire ogni dettaglio tramite scansione laser non è pratico (si pensi, ad esempio, a un armadio tecnico: a volte non è necessario eseguire una scansione completa di quell’ambiente), ma la mancanza di contesto comporta ritardi, rilavorazioni e rischi per la sicurezza.
La 360 Edition è ottimizzata per questi scenari, consentendo l’acquisizione scalabile della realtà in più siti tramite un’unica piattaforma unificata.
Un altro vantaggio in termini di ROI è l’accessibilità. La 360 Edition abbassa la barriera alla partecipazione:
Il personale sul campo acquisisce video a 360°
I project manager allineano i dati
Ingegneri e ispettori analizzano le informazioni
Questa democratizzazione della cattura della realtà espande il valore oltre i team specializzati e garantisce che un numero maggiore di parti interessate possa beneficiare di un quadro aggiornato della situazione in cantiere.
In definitiva, il ROI deriva dall’utilizzo dello strumento giusto per il lavoro giusto.
La 360 Edition di Cintoo consente alle organizzazioni di:
Ridurre i costi di acquisizione
Aumentare la copertura
Accelerare il processo decisionale
Scalare i flussi di lavoro di acquisizione della realtà su tutti i portafogli
Combinando l’acquisizione 360 leggera con la visualizzazione 3D ad alta fedeltà in un’unica piattaforma multimodale nativa per il cloud, i team industriali possono trasformare l’acquisizione della realtà in una strategia, più che in un’attività obbligatoria: una strategia che ottimizza l’acquisizione a basso costo mantenendo la fedeltà.